domenica 16 marzo 2008

Protocollo di intesa fra la Regione Sardegna e il Comando Militare per il reinserimento nel mondo del lavoro dei militari congedati

Come risulta dalla pagina web http://www.regione.sardegna.it/j/v/24?s=1725&v=2&c=343&t=1&c1=57, in data 9 Dicembre 2004, fu stipulato un accordo volto al reinserimento nel mondo del lavoro "civile" dei militari congedati.
Le parti in causa di questo accordo furono la Regione Sardegna e il Comando Militare Autonomo della Sardegna.

Alla luce di quanto sopra e di quanto riportato nella pagina web linkata, ho deciso di conoscere le possibilità che questo accordo ci offre; così dal 21 Febbraio 2008 ho cominciato a inviare e-mail a tutti gli uffici della Regione per ottenere qualche informazione in merito...

Ecco la risposta, (datata 14.03.2008 e ottenuta in seguito a un ulteriore sollecito), dell'URP Assessorato Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale:

"Buongiorno, il protocollo d'intesa da lei citata a tutt'oggi non ha coinvolto, con l'avvio di nuove procedure, i servizi di questo Assessorato al Lavoro, pertanto quest'ufficio non ha la possibilità di individuare la struttura competente"...

...Ma nella pagina web di cui al link leggo della creazione di un Ufficio di collocamento al lavoro dei militari congedati senza demerito...
Quindi questo ufficio non esiste?
Se non lo sa l'Assessorato al Lavoro, vuol dire che nessuno conosce la risposta?
In fondo sono passati solo poco più di 3 anni...

Regione Sardegna confido in te...

venerdì 14 marzo 2008

C.U.A.C. - Coordinamento Ufficiali Ausiliari del Congedo - Sezione Sardegna

Oggi nasce la sezione locale dell'Associazione del Coordinamento Ufficiali Ausiliari del Congedo per la Regione Sardegna.

I nostri obiettivi sono:

· promuovere il dialogo fra gli Ufficiali Ausiliari delle Forze Armate definiti dai Dlgs 215/01 art.21 e Dlgs 236/03 (sulle forze armate professionali) una volta posti in congedo;

· promuovere le condizioni culturali e sociali affinchè venga aperto un tavolo di confronto e trattativa con le forze politiche al fine di definire le modalità di stabilizzazione e passaggio in servizio permanente nelle varie Forze armate e/o di Polizia, degli Ufficiali Ausiliari in congedo, nello specifico per le tre categorie interessate:

1) Ufficiali di Complemento raffermati dopo l’entrata in vigore del dlgs 215/01 e posti in congedo senza demerito (dopo l’entrata in vigore del dlgs 236/03 di modifica al al Dlgs 215/01);

2) Ufficiali Ausiliari facenti parti delle forze di Completamento (riservisti) come definito dal dlgs 215/01 (e successive modificazioni) aventi maturato non meno di 6 mesi di richiamo nelle forze di completamento ed una iscrizione alla banca dati dei riservisti di non meno di 3 anni;

3) Ufficiali in ferma prefissata così come definito dal dlgs 215/01 (e successive modificazioni).
Chiediamo venga data risposta al problema storico del precariato in relazione alla specificiatà della figura del Militare (Ufficiale Ausiliario) Professionale così come creata dal dlgs 215/01 (e successive modificazioni).


Chiediamo venga data risposta al problema storico del precariato in relazione alla specificiatà della figura del Militare (Ufficiale Ausiliario) Professionale così come creata dal dlgs 215/01 (e successive modificazioni) tramite ad esempio le seguenti proposte:

  • “Sanatoria” per i congedati dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 31 luglio 2003, n. 236 (Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 215/01 in materia di disciplina della trasformazione progressiva dello strumento militare in professionale).
  • L’istituzione (in prospettiva futura) della figura dell’Ufficiale in Servizio Permanente (USP) cui potrebbero confluire gli Ufficiali Ausiliari secondo requisiti e modalità da definire, previo concorso per soli titoli, dopo aver ultimato la ferma volontaria, con l’inserimento nel ruolo ad esaurimento (istituito dalla legge 20 settembre 1980, n. 574, e successive modificazioni).